Dimenticare se stessi

E’ il modus vivendi più difficile da realizzare; possibile, infatti, solo se finalizzato per il “Regno di Dio”.
Essere fuori di sé, si dice dei pazzi; ma uscire da te stesso per il bene altrui – sforzandoti quindi di evadere non solo dalle tue eventuali sofferenze e preoccupazioni più o meno quotidiane, bensì anche di non badare più di tanto a quel ovvio senso di gratificazione per il successo di qualche tua buona opera e addirittura neppure a certi momenti di profonda gioia per l’eventuale constatazione di una particolare grazia ricevuta – tutto ciò, in fondo, può essere riassunto con una sola parola: dimenticarsi!
E tale comportamento costituisce la cartina tornasole del vero amore…
Ecco perché lo possiamo di continuo osservare in Gesù, anche mentre saliva il monte Calvario: “Donne di Gerusalemme, non piangete per me. Piangete piuttosto per voi e per i vostri figli” (Luca 23, 28); e persino tra gli indicibili tormenti dell’agonia sulla croce:
“Padre perdona loro, perché non sanno ciò che fanno” (Luca 23, 34)…
Aveva allora avuto perfettamente ragione quel frate, al quale un giorno avevo chiesto consiglio per cercare di risolvere alcuni miei martellanti problemi di coscienza: “Si dimentichi!”; era stata, infatti, la sua molto laconica quanto sorprendente risposta.

Paolo Morandi

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4 thoughts on “Dimenticare se stessi

  1. Però, per ignorare noi stessi e con il costante intento dell’accettazione-offerta di ogni possibile sofferenza, ci è anche indispensabile far ricorso a quei quotidiani e ripetuti slanci di amore che – per quanto di sovente stentati e quindi miseri – risultano pur sempre validissimi, e persino eroici, a motivo dell’umile insistenza oltre che per la loro evidente professione di fede.

  2. Ciao Paolo,
    buona Pasqua anche a te, anche se in ritardo (beh, siamo ancora nell’ottava di Pasqua). Il Signore ci invita a rinnegare noi stessi, hai ragione: è un bel proponimento per questo periodo pasquale. Pensare, lodare e ringraziare Lui. Abbandonare il nostro egoismo. Grazie, come sempre, delle tue meditazioni!

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