“L’amore non è amato!”

Quanto è inconsciamente stupida la stragrande maggioranza di noi, poveri esseri umani! E tanto più considerando quelli, che fanno parte della religione cristiana: “Quando ero pieno di amarezza ed era tormentato il mio cuore, ero solo uno sciocco, non ti capivo, ero stupido come una bestia” (Salmi 73, 21-22)…
L’altissimo, onnipotente e buon Signore, era stato – invece – assai ben compreso da san Francesco; tanto è vero che  nei primi tempi della sua conversione aveva avvertito la prorompente urgenza di dover vagare per le campagne di Assisi, soprattutto per gridare a squarciagola che “l’Amore non è amato”.
Lo avevano preso per pazzo, ma i veri pazzi erano gli altri; e, ora, lo siamo anche quasi tutti noi!… Perché infatti trascorriamo le giornate inseguendo anzitutto i nostri interessi materiali o, comunque, del tutto effimeri: attività di sussistenza, di lavoro, di svago ed anche rapporti affettivi, familiari e sociali, ma di norma immersi in una assai miope visione.
Se pensassimo un po’ più di sovente che l’Eterno Onnipotente ha voluto incarnarsi nei limiti dell’umana esistenza terrena e che infine ci ha promesso che sarà sempre con noi (istituendo, tra il resto, pure il quotidiano miracolo dell’Eucarestia) e se ci rendessimo davvero conto di quanto ci ha amato e continua ad amarci, riusciremmo assai più facilmente a mettere Lui al primo posto nella nostra vita.
Ed ecco che allora  rimarremmo immersi nella carità pressoché permanente e tutto verrebbe valorizzato: tutto diverrebbe fonte di gioia, compresa ogni possibile quanto spesso inevitabile tribolazione.
Gesù, nel Vangelo, ci fa presente che tutta la Legge e i profeti possono essere riassunti nel comandamento: “Ama il Signore, tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente; e il prossimo tuo come te stesso”.
Mentre il dottore della Chiesa, sant’Agostino, ci risulta ancora più sintetico: “Ama e fa’ ciò che vuoi!”. Ed anche, in tempi assai più recenti, Chiara Lubich affermava: “Un’opera di Dio si sviluppa per quanto dolore viene tramutato in amore”.
E ritengo che ciò possa riguardare non solo le evidenti opere grandiose, bensì pure le nostre più o meno piccole opere quotidiane…
Ma anche noi stessi siamo opera del Signore!  Ed anche noi, quindi, abbiamo la possibilità di ben realizzarci tramite l’offerta – fatta con tutto il cuore – di ogni nostro quotidiano istante; e in particolare delle nostre sofferenze sia saltuarie che, non di rado, persino permanenti… E in tale modo, inoltre, potremmo – nonostante gli otto secoli trascorsi – anche far ora nostre quelle angosciose grida del giovane Francesco; ed infine pure adeguatamente rispondergli, poiché ormai impegnati a vivere davvero per amore e nell’Amore.

Paolo Morandi

Annunci

4 thoughts on ““L’amore non è amato!”

  1. Hai ben ragione, Paolo!! Se ci rendessimo davvero conto di quanto il Signore ci ha amato e continua ad amarci… Dovremmo sempre rinnovare questa certezza; perchè camminando per strada, andando a lavoro o a scuola, ad esempio, ci accorgiamo di quante persone intorno a noi sono desiderose d’amore.
    E purtroppo – siccome non conoscono il Signore Gesù – prendono brutte strade; cercando la felicità in cose che, oltretutto, dopo poco tempo svaniscono. Dovremmo, quindi, condividere questa nostra conoscenza e farci forza nelle prove con la certezza di essere amati.

  2. Preghiera di offerta
    “Ricevi, o Signore,
    la mia solitudine e trasformala in contemplazione.
    Ricevi le mie paure e trasformale in fiducia.
    Ricevi le mie delusioni e trasformale in fede.
    Ricevi le mie attese e trasformale in speranza.
    Ricevi le mie lacrime e trasformale in salvezza.
    Ricevi i miei dolori e trasformali in preghiera…
    Ricevi la mia vita e trasformala in adorazione. Amen”.

lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...