Devozione delle “Tre Ave Maria”

Raccomandata dalla Madonna a santa Matilde di Hackeborn – alla fine del sec. XIII – soprattutto per ottenere sicura assistenza nel momento della morte, ma anche per ricevere molte grazie durante l’intera vita:
“Desidero da parte tua che mi reciti ogni giorno tre ‘Ave Maria’; ricordando con la prima il Potere ricevuto dall’eterno Padre, con la seconda la Sapienza ricevuta dal Figlio, con la terza l’Amore di cui mi ha ricolmata lo  Spirito Santo”.
San Giovanni Bosco la raccomandava vivamente; ed anche san Pio da Pietrelcina ne fu zelante propagatore, oltre a recitarla pure per se stesso…

Annunci

“La preghiera sia per voi la vita” (Medjugorie, 25-IX-1987)

E Gesù, rivolgendosi ad un’anima mistica, così ci insegna a trasformare anche l’intera nostra vita in preghiera: “Se penserai anzitutto a rimanere in me, non ti preoccuperai di correre per riuscire o di dire per convincere; ma dimostrerai di credere al mio amore, affidandoti con semplicità alla mia onnipotenza. Allora io potrò lavorare intensamente con te quando parlerai, andrai, lavorerai, ti divertirai e persino quando dormirai; poiché, come è detto nei Salmi, ai miei diletti do il necessario anche nel sonno”.
Varie forme di preghiera che concretizzano il “Pregate sempre” evangelico, che riassumono in un tutt’uno armonico la vita attiva e quella contemplativa: i piedi ti spostano su questa terra; ma la tua anima può già pregustare le gioie del Cielo, perché il “Regno di Dio” ha trovato in te splendida dimora.

Paolo Morandi

Perle di saggezza

“Il cristiano del futuro o sarà un mistico, cioè un individuo che vive nella sperimentazione della multiforme presenza di Dio, o non riuscirà ad essere cristiano” (detto una trentina di anni fa dal teologo Karl Rahner).

E per quanto riguarda l’attuale comportamento di ognuno di noi, ricordiamoci che: “Non ha molta importanza quello che sei stato, ciò che veramente conta è quello che ora sei”. Ed anche: “Quando una cosa ci sembra impossibile, noi rinunciamo a farla; ma è proprio perché rinunciamo a farla, che diventa impossibile!” (autori anonimi).

“Chi nasconde i suoi sbagli, non avrà stabile successo” (Prv 28, 13).

“Non parlate tanto dell’uomo-Dio, che morì duemila anni fa; bensì lasciatelo rivivere in voi” (Gandhi).
“Non di rado lo Spirito Santo parla tramite l’ultimo arrivato” (San Benedetto da Norcia).

“Il silenzio è, dopo la parola, la maggiore potenza che esiste al mondo” (anonimo).
“Dio ha creato l’essere umano, anche per avere qualcuno a cui perdonare” (sant’Ambrogio).
Ed inoltre: “La mia gioia maggiore consiste nel poter perdonare, perché dopo posso donare un amore ancora più grande” (la Madonna a don Stefano Gobbi).

“Una macchina viaggia per quanta benzina contiene; un’opera di Dio si sviluppa per quanto dolore viene tramutato in amore” (Chiara Lubich).
E penso che ciò valga anche per la maggioranza delle buone opere, che noi possiamo intraprendere, sia per l’edificazione del regno di Dio che per quella di noi stessi.

“Uno dei principali errori dell’uomo contemporaneo sta nell’avere fatto della felicità il proprio dio e aver dimenticato che Dio è la felicità” (Chiara Amirante).

 “Essere come una violetta: tu la calpesti e lei ti dona ancor più il suo profumo” (anonimo).

 

 

Contro l’indiscriminato conformismo

     Siate come il sole!

Il sole non si preoccupa delle nuvole 
il sole brilla.
Ed, inoltre, il sole è una stella
e le stelle…

più il buio aumenta, più diventa belle”.

                                                                                                                    Paolo Morandi

Padri e figli

Meditate, figli, meditate!

“Un figlio saggio ascolta i consigli del padre. Però, vi può essere anche qualche biasimo; e allora ricordati che solo l’insensato non vuol sentire rimproveri” (Proverbi 13, 1).

“Figlio, abbi cura di tuo padre quando è vecchio; e, per quanto gli rimarrà da vivere, non dargli dispiaceri.
Anche se non ragionasse più bene, cerca di capirlo e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno delle forze. Dio, allora, non si dimenticherà che ne hai avuto compassione, ma ne terrà conto; dimenticando, invece, i tuoi peccati. Ed inoltre, soprattutto nei momenti di dolore, si ricorderà di te”  (Siracide 3, 12-14).

Pergine, 28 gennaio 2013

Promessa dell’eterno Padre

Promessa dell'eterno Padre“Tutti quelli, che di cuore, mi chiameranno con il nome di padre – non fosse che una volta sola – non periranno, ma saranno sicuri della loro vita eterna in compagnia degli eletti”.
(Detto alla Madre dell’Ordine “Christo ad Patrem“, sr. Elisabetta Ravasio, nel 1932).
7 di agosto: giorno scelto da Dio-Padre per essere onorato anche tramite la celebrazione di una santa Messa.

L’amore di Dio

“Dio ama ognuno di noi con la massima intensità, che noi stessi possiamo accogliere;
così come il sole dona, ad un fiore in un prato, la luce e il calore necessari alla vita del fiore medesimo.
E anche se nel prato i fiori fossero mille, non per questo ogni singolo fiore riceverebbe meno luce e calore…
Ogni singolo fiore...Ecco perché Gesù ha potuto immolarsi per l’umanità intera,  ma soffrire – fino alla morte in croce – anche solo per me!”.

Paolo Morandi